FAQ - trasmissione telematica dei corrispettivi

1. Come deve comportarsi un ente religioso con obbligo di invio dei corrispettivi telematici dal 1 luglio 2019, qualora a tale data non abbia ancora disponibilità del registratore telematico?

Resta fermo in ogni caso l’obbligo di rilascio al cliente, come in precedenza, dello scontrino e della ricevuta fiscale, nonché la tenuta del registro corrispettivi. Il tutto fino alla messa in uso del Registratore Telematico.

2. Questa soluzione transitoria, con modalità identiche al passato (scontrino/ricevute) per quanto tempo è consentita dall’Agenzia delle Entrate?

Tale facoltà è ammessa, come detto, fino al momento di attivazione del Registratore Telematico. Attenzione, poiché in ogni caso tale facoltà non potrà essere esercitata oltre il primo semestre di vigenza dell’obbligo di invio telematico dei corrispettivi (1/7 - 31/12/2019 per i soggetti con obbligo dal 1/7/2019, nonché 1/1 – 30/06/2020 per i soggetti con obbligo dal 1/1/2020).

3. Pertanto in questo primo semestre, laddove l’ente possa ancora utilizzare Ricevute/Scontrini, quali adempimenti dovrà comunque assolvere?

Si precisa che anche in questo primo semestre restano fermi gli obblighi di:
- memorizzazione giornaliera dei dati relativi ai corrispettivi;
- termini di effettuazione delle liquidazioni periodiche IVA (16 mese successivo per i mensili / 16 del 2° mese successivo per i trimestrali).

4. Di quanto tempo dispone l’ente per effettuare la trasmissione telematica di detti corrispettivi giornalieri?

Il decreto crescita, convertito in legge n. 58 del 28/06/2019 prevede che i dati relativi ai corrispettivi giornalieri vengono trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione (ex. art. 6/633). Tuttavia, nel primo semestre di vigenza dell’obbligo detta trasmissione telematica potrà avvenire entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione iva. Si evidenzia che detto maggiore termine per la trasmissione telematica si applica, non solo ai soggetti che non hanno installato il registratore ma anche a coloro che tempestivamente hanno provveduto dal 1/7/2019 alla messa in servizio del registratore telematico medesimo.

5. Laddove l’ente non abbia installato un registratore telematico come potrà assolvere l’obbligo di trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri?

La circolare 15/E del 29/6/2019 riporta espressamente, a tale riguardo, che saranno individuate “modalità telematiche” con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate di prossima emanazione.

 

documento a cura del dr. Federico Rossi, consulente fiscale CNEC - regione Umbria

 
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